1° giorno Providenciales, Turks & Caicos
Arrivo a Providenciales con voli di linea. Trasferimento in hotel prescelto. Pernottamento.
2°-7° giorno Turks & Caicos
Giornate a disposizione per la scoperta dell’isola prescelta per il vostro soggiorno, per relax balneare e per le tante attività disponibili.
Una lunga storia
dal primo sbarco di Colombo nel 1492, ai Loyalists inglesi che fuggirono dalla Rivoluzione per l’Indipendenza Americana nel 1776. Quel che una volta era un territorio sfruttato dagli abitanti delle Bermuda per la pesca delle spugne e, soprattutto per la lavorazione del sale, non ha tardato a mostrarsi in tutta la sua bellezza e a diventare una conosciutissima meta turistica, che fa proprio del turismo la sua forza e la sua fonte di ricchezza.
Oceano e spiagge
Per secoli meta delle migrazioni delle balene gobbe dell’Atlantico, che amano le acque tiepide del Columbus Channel che separa le isole Turks dalle Caicos, le spiagge e acque vergini ospitano la terza più grande barriera corallina della Terra. La Grace Bay Beach è fra le dieci migliori del mondo, ma centinaia di altre spiagge incontaminate, sulle isole, quasi la eguagliano. Acque turchesi, poco profonde, abbondano di ogni specie immaginabile di vita marina tropicale. Aragoste, strombi, e cernie – cucinate fresche e servite nello stile locale – vi daranno un perfetto benvenuto.
Caraibi di charme e d’elite
Con l’80% delle isole disabitato e accessibile solo occasionalmente con piccoli aerei, elicotteri o barche private o charter, Turk & Caicos è la meta per chi vuole isolarsi dal mondo. Tuffatevi, pescate, giocate a golf, fate windsurf e sci d’acqua a vostro piacimento in un angolo intatto dei Caraibi a sole 900 chilometri a sud-est di Miami, e sviluppato con distinzione.
Providenciales
La più sviluppata delle isole, Providenciales o “Provo” è la porta d’ingresso al paese: ospita molti resort e terme extra-lusso lungo le 20 chilometri della celebre Grace Bay Beach, spesso votata come una delle dieci più belle spiagge del mondo. Provo assicura lusso e piaceri esclusivi, e una facile fuga dalla civiltà, vantando otto parchi naturali, riserve naturali e luoghi di interesse storico, e la possibilità di immersioni tra coralli e relitti, e praticare tutti gli sport acquatici.
Grand Turk
capitale storica e politica, ospita Cockburn Town, fra le più grandi e ben conservate concentrazioni di architettura caraibica tradizionale, costruzioni Bermudiane del ‘700 e ‘800 che risalgono ai tempi della raccolta del sale, alcune delle quali ora convertite in hotel di lusso. Vero paradiso per i sub: a solo mezzo chilometro dalla spiaggia, il fondo marino – vero Everest subacqueo – scende precipitosamente per più di 2000 metri.
The Caicos
North Caicos, “l’isola giardino”, è la più lussureggiante dell’arcipelago a pochi minuti di barca o d’aereo da Provo. I suoi cinque parchi nazionali e le riserve naturali, santuari della vita selvatica e delle aree umide, sono una destinazione unica per gli amanti della natura e degli sport d’acqua con bianche, sabbiose spiagge deserte che si stendono per miglia. A solo 15 minuti di volo da Provo, anche Middle Caicos – la più grande isola di TCI, ma con soli 200 residenti – è una meta favorita di chi ama la storia e la natura, per conoscere la vibrante cultura locale nei villaggi di Bambarra e Lorimers, o esplorare le impressionanti Conch Bar Caves nel vicino omonimo parco nazionale. South Caicos, di soli 46 chilometri quadrati, comunemente chiamata “The Big South”, è la capitale della pesca e delle immersioni. Le mete preferite dai sub sono Amos’ Wall, Eagle Nest, The Arch, Shark Alley e il muro verticale che si snoda lungo la costa meridionale dell’isola e sprofonda fino a 2200 metri. All’estremità occidentale dell’arcipelago Caicos, West Caicos (28 chilometri quadrati) è rimasta disabitata, luogo ideale per la pesca di superficie e di fondo, ed è considerata una mecca per la fotografi a subacquea. Una scogliera a due miglia dalla costa occidentale offre alcune delle più belle immersioni di TCI. La più piccola isola di TCI, l’isoletta di Salt Cay, di poco più di 2 chilometri quadrati, offre una fuga dalla civiltà, verso un mondo ideale. Asini e mucche hanno la precedenza, e in tutta l’isola vi sono solo sei automobili. Un tempo, qui si praticava la caccia alla balena; oggi, in febbraio e all’inizio di marzo, per parecchie settimane si può avvistare la migrazione delle balene gobbe dell’Atlantico a nord verso i loro territori di riproduzione al largo dell’isola..
8° giorno Turks & Caicos/ Italia
Trasferimento in aeroporto e partenza per il volo di rientro in Italia, o il proseguimento del vostro viaggio verso un’altra meta degli USA.